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La Motte-Houdar, Antoine

(propr. Antoine Houdar de la Motte), scrittore francese (Parigi 1672-1731). Balzò al centro della famosa “Querelle des Anciens et des Modernes”, con la traduzione in versi dell'Iliade (1714), tratta dalla versione in prosa di Madame Dacier (1699). Sviluppando le teorie letterarie di Fontenelle attaccò la poesia nell'introduzione (Discours sur Omère) e nelle Réflexions sur la critique. Scrisse persino in prosa una tragedia non rappresentata, pur avvertendo chiaramente la distinzione tra la versificazione, giudicata sterile, e la poesia, libera da convenzionalismi come la rima. Tra le opere si ricordano Les Odes, avec un discours sur la poésie en général (1709), Oeuvres de théâtre, avec plusieurs discours sur la tragédie (1730), che comprende la sua tragedia migliore, Inés de Castro (1723), Suite des réflexions sur la tragédie, in risposta a Voltaire intervenuto nel dibattito sulla tragedia con la prefazione all'Oedipe. Fu eletto all'Académie Française nel 1710.

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