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Lefebvre, Marcel

prelato francese (Tourcoing, Lilla, 1905-Martigny, Svizzera, 1991). Ordinato sacerdote a Lilla, ha esercitato a lungo il proprio ministero in Africa, divenendo arcivescovo di Dakar nel 1955. Tornato in Francia nel 1962, partecipò al Concilio Vaticano II contestandone le posizioni in materia di libertà religiosa ed ecumenismo e rifiutandone la riforma liturgica. Nel 1970 fondò a Ecône, in Svizzera, la “Fraternità sacerdotale San Pio X”, di indirizzo tradizionalista e preconciliare. Gli ammonimenti vaticani e la sospensione a divinis (1976) non hanno impedito alla “Fraternità” di Ecône di trovare seguaci in diversi Paesi. Dal 1987, il Vaticano intraprese tentativi di conciliazione, culminati nel 1988 in un'intesa che implicò comunque per Lefebvre il divieto di consacrare nuovi vescovi. Nello stesso anno, la contravvenzione di Lefebvre a questo divieto fece maturare lo scisma, sanzionato formalmente da Giovanni Paolo II con il motu proprio Ecclesia Dei.

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