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Lowell, Robert

poeta statunitense (Boston 1917-New York 1977). Tra i maggiori poeti americani contemporanei, Lowell scrisse numerosi volumi di poesia in cui registra la propria percezione del mondo moderno e la corruzione dell'uomo e della società. Nonostante la conversione al cattolicesimo, il suo atteggiamento fu di polemica continua e aperta con il mondo, visto quale palcoscenico della lotta tra le forze del bene e del male. Significativamente i modelli a cui la sua poesia rimanda sono la Bibbia, Milton e Auden, che hanno lasciato forti tracce soprattutto nelle prime opere, tra cui si segnalano Lord Weary's Castle (1946; Il castello di lord Weary), per cui ottenne il premio Pulitzer, e Life Studies (1959; Studi dal vero). Nel 1969 uscì l'importante raccolta di sonetti non rimati Notebook 1967-68 (Taccuino 1967-68), in cui il tema personale è proiettato sullo sfondo dei cruciali avvenimenti storico-sociali dell'America di quegli anni. Continuamente riveduta dall'autore, l'opera venne scissa in due volumi separati nel 1973: For Lizzie and Harriet e History. Nella raccolta dello stesso anno The Dolphin (Il delfino), per la quale ricevette il premio Pulitzer nel 1974, Lowell abbandona il tono apocalittico delle prime opere per un tipo di poesia evocativa e più pienamente discorsiva. L'ultima raccolta di poesie, Day by day (1977; Di giorno in giorno), è di contenuto autobiografico. Per il teatro Lowell realizzò alcuni liberi adattamenti di testi classici della narrativa nazionale (Hawthorne e Melville).

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