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Macerata Fèltria

comune in provincia di Pesaro e Urbino (52 km da Pesaro), 321 m s.m., 40,23 km², 2025 ab. (maceratini), patrono: san Michele (29 settembre).

Centro tra il fiume Foglia e il torrente Conca, distinto in due parti: il Borgo, disposto in piano, e il Castello, su un'altura. Sorse nell'alto Medioevo, nei pressi dall'antica Pitinum Pisaurense distrutta dai Goti. Contesa tra i Malatesta e i Montefeltro, fu a lungo possesso del Ducato di Urbino, salvo due brevi dominazioni di Cesare Borgia e di Lorenzo de' Medici; nel 1631 passò alla Chiesa. § Dell'antico nucleo medievale rimangono il castello (sec. XII-XIV), con tracce di mura fortificate, e il Palazzo del Podestà (sec. XII), con torre civica e residenze patrizie. Nei dintorni si trova la pieve di San Cassiano (sec. XI), di struttura romanica. § L'agricoltura produce cereali e foraggi destinati all'allevamento del bestiame. Imprese artigianali sono attive nella produzione di bauli. Vivace il turismo escursionistico e termale, per le fonti di acque sulfuree.