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Marmara e coste dell'Egeo

(Marmara ve Ege Kiyilari). Regione della Turchia, 86.317 km², 16.121.000 ab. (stima 2005), 187 ab./km². Province: Aydın, Balıkesir, Bursa, Çanakkale (parte asiatica), İstanbul (parte asiatica), İzmir, Kocaeli, Manisa, Muğla, Yalova. Confini: Mare di Marmara (N), Bosforo (N), Mar Nero (N), Costa del Mar Nero (NE), Anatolia Occidentale (E), Costa del Mediterraneo (SE), Mar Egeo ( S,W).

La regione occupa la sezione occidentale della Turchia. Morfologicamente è in prevalenza pianeggiante, delimitata a E dal versante occidentale dell'Altopiano Anatolico e solcata dai fiumi Sakarya, tributario del Mar Nero, Buyuk Menderes, Gediz, tributari dell'Egeo; le coste dell'Egeo e del Mar di Marmara sono spesso alte e frastagliate, la costa egea è invece più ricca di baie e insenature. Il clima è generalmente mediterraneo, con estati calde e inverni miti, la sezione settentrionale risente dell'influenza balcanica: estati non molto calde e inverni freddi, con abbondanti precipitazioni durante tutto l'arco dell'anno. Tra i numerosi parchi nazionali che proteggono il territorio, si possono citare: Kazdagi (1993), Kuscenneti (1959), Uludag (1961), Marmaris (1995), Gelibolu Yarimadasi (1973), Dilek Yarimadasi (1966). La regione presenta, dopo la Tracia turca, la più alta densità demografica del Paese; i centri principali sono İstanbul, İzmir e Bursa; queste metropoli hanno ricevuto consistenti flussi di popolazione provenienti dalle regioni interne e orientali del Paese, attirate dall'imponente sviluppo industriale della regione. İstanbul, l'antica capitale situata sullo stretto del Bosforo, ha mantenuto un ruolo dominante nel campo culturale e finanziario, e rappresenta con le sue due parti, europea e asiatica, la bivalente personalità del Paese, proiettato verso l'Europa ma con profonde radici storiche e culturali asiatiche. La rete viaria è più densa rispetto alle altre regioni turche: la rete ferroviaria è orientata secondo la direttrice W-E in tre rami paralleli: da Balıkesir a Kütahya, da İzmir (Smirne) a Manisa, Uşak, Afyon, e da Kusadaşi a Denzli e Karakuyu, Afyon, la strada asfaltata principale da İstanbul segue la costa del Mar di Marmara e quella dell'Egeo; gli aeroporti sono situati a İstanbul, İzmir e Dalaman, di fronte a Rodi. La principale emergenza ambientale è costituita dall'inquinamento delle acque degli stretti del Bosforo e Dardanelli, a causa dell'intenso traffico marittimo.§ La costa del Mar di Marmara è economicamente la più sviluppata della Turchia; l'agricoltura, molto varia, comprende coltivazioni di tabacco, frumento, riso, girasole, mais, olive, uva e la produzione di seta naturale; la pesca è fiorente e si svolge prevalentemente negli stretti del Bosforo e Dardanelli. L'industria ha in questa regione il polo dominante della Turchia: il triangolo del N-W (İstanbul, İzmir e Bursa) è ancora quello di antica industrializzazione (siderurgia, meccanica, automobilistica, cantieristica, chimica, tessile). L'altra grande risorsa della regione è costituita dal ricco patrimonio ambientale marittimo e culturale (Troia, Efeso, Pergamo e Afrodisia): il turismo rappresenta infatti una voce fondamentale dell'economia regionale.