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Minotàuro

(greco Minotauros), mostro della mitologia greca, un uomo con la testa di toro. È, quanto al nome, un Minosse in forma di toro, simbolo mitologico greco della cultura cretese. Questo simbolo si svolgeva, nella narrazione mitica, in una serie di rapporti tra: Minosse, re di Creta, e il dio Posidone che diede a Minosse un toro mediante il quale questi si assicurò il potere; tra Pasifae, moglie di Minosse, e il toro, dal quale ella concepì il Minotauro; tra Minosse e il Minotauro, che egli teneva rinchiuso nel labirinto (edificato da Dedalo), e al quale dava in pasto 7 giovinette e 7 giovani che ogni anno (secondo altre versioni ogni 7 o 9 anni) esigeva come tributo dalla città di Atene (segno della sudditanza a Creta). Il potere di Minosse cessò quando Teseo, l'eroe ateniese, uccise il Minotauro e fuggì da Creta portando con sé Arianna, la figlia del re, la quale col famoso filo lo aveva aiutato a uscire dal labirinto.