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Moncrivèllo

comune in provincia di Vercelli (36 km), 322 m s.m., 20,19 km², 1476 ab. (moncrivellesi), patrono: sant’ Eusebio di Vercelli (2 agosto).

Centro posto nell'altopiano d'Ivrea, al margine SE delle alture moreniche della Dora Baltea. Nel Medioevo fu sotto la giurisdizione dell'episcopato vercellese e compreso nel feudo di Ugliacco. Nel sec. XIV divenne sede della signoria, di cui era titolare Antonio Fieschi. Dopo il passaggio ai Savoia (1471) ebbe altri feudatari. § Su un'altura sorge l'antico castello Carretto (sec. XIV), con torrione quattrocentesco e all'interno una bella scala elicoidale in cotto e un salone con camino quattrocentesco; nel sec. XV il castello fu donato da Amedeo IX di Savoia alla moglie Iolanda di Valois , che vi dimorò. § L'economia si basa sull'agricoltura (cereali, frutta e foraggi) e l'allevamento bovino. Sono presenti industrie edili e dell'arredamento.