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Palatina, Bibliotèca-

biblioteca fondata a Parma nel 1762 da Filippo di Borbone, dopo il trasporto a Napoli della Farnesiana a opera di Carlo III, e aperta al pubblico nel 1769, fin dalla sua nascita gode del diritto di stampa. Affidata a grandi eruditi come Paciaudi e Affò, fu particolarmente arricchita da Maria Luisa e nel 1865 le fu aggiunta la biblioteca privata dei duchi di Parma (di qui la denominazione di Palatina). Nel 1889 i fondi musicali della Palatina sono stati riuniti con quelli della Regia Scuola di Musica ed è stata creata una sezione musicale. Possedeva, nel 2008, oltre 708.000 fra volumi, opuscoli, carte, periodici, carteggi, manoscritti, incunaboli, stampe e disegni. Particolarmente notevoli, fra le sue raccolte, i fondi di manoscritti (eccezionale quella di manoscritti ebraici) e la raccolta di incisioni Ortalli. Unito alla Palatina è il Museo Bodoniano, con materiali e cimeli di G. B. Bodoni, del quale la Palatina possiede la raccolta quasi completa delle edizioni.