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Sant'Antìoco, ìsola di-

isola (superficie 108,9 km²) del mar Mediterraneo, la quarta per estensione tra le isole italiane, situata in prossimità della costa sudoccidentale della Sardegna (provincia di Cagliari), alla quale è collegata mediante un ponte, costruito nel 1981 a lato di un antico viadotto di epoca romana, sul quale corrono la ferrovia e la SS 126 che unisce la cittadina di Sant'Antioco (l'antica Sulcis) con San Giovanni Suergiu; tra l'isola e la Sardegna si interpongono lo stagno di Santa Caterina e il golfo di Palmas. Amministrativamente l'isola è divisa nei due comuni di Sant'Antioco e di Calasetta, posti rispettivamente sulle coste orientale e settentrionale. Prevalentemente costituita da formazioni trachitiche e tufacee; si eleva nei 271 m del monte Perdas de Fogu e presenta coste generalmente alte a W, piuttosto basse altrove, ma ovunque poco accessibili. Il clima, di tipo mediterraneo, è assai mite, con modeste escursioni termiche e scarse precipitazioni (450 mm), per cui i corsi d'acqua, dal regime torrentizio, sono quasi costantemente asciutti. Il turismo, la pesca, l'agricoltura e la cantieristica navale sono le principali risorse economiche. Al largo della costa meridionale si trovano gli isolotti La Vacca, Il Vitello e Il Toro.