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Schmidt, Wilhelm

etnologo austriaco (Vestfalia 1868-Vienna 1954). Missionario cattolico, professore alle università di Vienna e di Friburgo, si formò alla scuola di F. Graebner e B. Ankermann (scuola storico-culturale) e diede vita, a sua volta, a un indirizzo differenziato degli studi etnologici, la cosiddetta scuola di Vienna, d'ispirazione cattolica, attenta soprattutto ai fatti d'etnologia religiosa. Seguendo una problematica sostanzialmente classificatoria, concepì un sistema o schema storico-culturale articolato nel seguente modo: una cultura primordiale (Urkultur), rappresentata da popolazioni primitive quali i Pigmei, i Fuegini (oggi praticamente estinti) ecc. Da questa sarebbero scaturite tre "culture primarie": i cacciatori patriarcali, i nomadi-pastori e gli agricoltori matriarcali. Le combinazioni tra culture primarie avrebbero dato vita alle "culture secondarie", ossia alle civiltà superiori. Alla Urkultur egli attribuisce un Urmonotheismus ("Monoteismo primordiale"), che si sarebbe snaturato poi nelle culture derivate. In tal senso si muove gran parte della sua ricerca, contenuta in un'opera monumentale: Der Ursprung des Gottesidee (1912-55; L'origine dell'idea di Dio).

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