Questo sito contribuisce alla audience di

Sirmióne

Guarda l'indice

comune in provincia di Brescia (38 km), 66 m s.m., 33,88 km², 6534 ab. (sirmionesi), patrono: san Francesco d'Assisi (4 ottobre) e Madonna della Neve (5 agosto).

Generalità

Centro della riviera meridionale del lago di Garda, posto sulla penisola omonima, che si protende tra i golfi di Desenzano e Peschiera. Domina e caratterizza il centro storico la rocca, imponente complesso difensivo circondato dall'acqua, con torri e mura merlate. Stazione termale e di villeggiatura tra le più rinomate d'Italia, frequentata da una clientela internazionale, è anche città d'arte e di cultura.

Storia

La stazione romana di Sirmione (Sirmio mansio) sorse in località Colombare, dove sono visibili importanti resti archeologici. Vicus e poi castrum in età tarda, fu sede di ville signorili e di dimore patrizie romane. Sotto i Longobardi gran parte del territorio appartenne alla basilica di San Salvatore di Brescia e la regina Ansa, moglie di Desiderio, vi fondò un monastero. Nel sec. XII, pur dipendendo da Verona, ebbe podestà e amministrazione propria; nel secolo successivo passò agli Scaligeri, che vi eressero una rocca. Appartenne ai Visconti nel 1387 e si diede volontariamente alla Repubblica di Venezia nel 1405.

Arte

La costruzione della rocca scaligera (dove sarebbe stato ospitato Dante) fu voluta nel sec. XIII da Mastino della Scala: costituita dalla turrita roccaforte con mastio e duplice recinto e da una darsena (antico riparo della flotta scaligera), è in ottimo stato di conservazione. Nel borgo è la chiesa di Santa Maria Maggiore (sec. XV), decorata da affreschi dei sec. XV-XVI. La chiesetta dalla semplice struttura a capanna di San Pietro in Mavino (sec. VIII) fu ricostruita in forme romaniche nella prima metà del Trecento. In suggestiva posizione, all'estremità della penisola, si trovano le cosiddette “grotte di Catullo”, area archeologica con i resti di una grande villa romana (appartenuta secondo la tradizione al poeta Catullo) che, nelle parti più antiche, risalirebbe al sec. I a. C. Il complesso, all'interno del quale è allestito un Antiquarium che espone, oltre al plastico della villa, testimonianze fotografiche degli scavi e reperti (mosaici pavimentali, oggetti in bronzo e ceramica, frammenti di stucchi e affreschi), comprende sale, corridoi, portici e ambienti sotterranei.

Economia

La risorsa economica principale è il turismo, attratto dalla bellezza del paesaggio lacustre e dalle suggestioni storico-archeologiche e letterarie; vi sono anche stabilimenti per le cure termali. L'agricoltura produce olive, cereali e uva, da cui si ricava il pregiato lugana DOC.

Curiosità

In estate si svolge il prestigioso Premio Sirmione Catullo: nato come premio letterario, dal 2000 è dedicato al giornalismo.

Media


Non sono presenti media correlati