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Desenzano del Garda

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comune in provincia di Brescia (29 km), 67 m s.m., 60,10 km², 23.651 ab. (desenzanesi), patrono: sant’ Angela Merici (27 gennaio).

Generalità

Cittadina posta su un ampio golfo, nella sponda sudoccidentale del lago di Garda, delimitato a W dall'altura del monte Corno e a E dalla penisola di Sirmione. Sorge in posizione panoramica sul lago, da qui visibile in tutta la sua estensione, e l'abitato moderno è dominato dal suggestivo castello medievale, che si eleva nella parte alta del borgo, chiamata Capo la Terra.

Storia

Di origine romana, come testimoniano i reperti archeologici rinvenuti nel territorio, fu nel Medioevo aspramente contesa tra Brescia e Verona. Passata (sec. XV) con tutta la riviera del Garda nei domini della Repubblica di Venezia, divenne porto peschereccio con ampi privilegi (1458) e fiorentissimo mercato agricolo. Nel 1701 subì danni rilevanti a opera delle truppe imperiali. Occupata dalle forze francesi nel 1704, venne razziata da bande di valsabbini (1764). Nel suo territorio il 24 giugno 1859 ebbe luogo la celebre battaglia di San Martino tra gli eserciti franco-piemontese e austriaco.

Arte

Nel borgo medievale, caratterizzato da un fitto intreccio di viuzze, è il quattrocentesco chiostro del convento carmelitano di Santa Maria de Senioribus, dove è allestito il Museo Civico “Giovanni Rambotti”, che raccoglie reperti dell'Età del Bronzo (tra cui un aratro in legno del 2000 a. C., il più antico finora scoperto), provenienti anche dalla zona del Lavagnone, bacino lacustre prosciugato. Il castello medievale, eretto forse intorno al Mille, fu ricostruito nei sec. XIV-XV. Il cuore della città è piazza Malvezzi, affacciata sul porto vecchio, in cui sono l'ex Palazzo Comunale (1580), il palazzo del Provveditore veneto (1585) e il duomo, dedicato a Santa Maria Maddalena e ricostruito nei sec. XVI-XVII (che conserva un'Ultima cena di Giambattista Tiepolo), tutte opere del Todeschini. Di grande interesse sono i resti della villa romana, costruita in fasi successive; le parti più consistenti risalgono al sec. IV e comprendono diversi ambienti ornati da mosaici e affreschi, con visibili tracce dell'ipocausto; all'ingresso della villa è un piccolo antiquarium, che espone materiali provenienti dagli scavi, tra cui resti di statue e di ritratti.

Economia

Affermata città d'arte e importante centro turistico, Desenzano offre una grande varietà di servizi e di strutture ricettive di prim'ordine ed è base di partenza per escursioni alle colline moreniche del Garda e al monte Croce (anche in mountain-bike). Molte sono le attività legate al turismo, attratto tutto l'anno dalla mitezza del clima. La prossimità di importanti assi di comunicazione (autostrada Milano-Venezia, aeroporti di Verona e Brescia e la linea ferroviaria Torino-Milano-Venezia) ha favorito lo sviluppo industriale: di rilievo sono le attività operanti nei settori alimentare (dolciario), meccanico, chimico (gas), elettromedicale e tessile (calze). L'agricoltura si basa soprattutto su coltivazioni di olivi (olio del Garda) e viti (con produzione di vini tipici, tra cui il lugana e il tocai DOC).

Curiosità

A fine giugno si svolge la rievocazione storica della battaglia di San Martino; in estate si tiene anche la Regata delle Bisse, le tipiche imbarcazioni piatte adatte alla navigazione sul lago.

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