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Smirnenski, Hristo

pseudonimo del poeta bulgaro H. Izmirliev (Kukuš 1898-Vladaja 1923). Finita l'accademia militare, si dedicò esclusivamente alla letteratura e alla pubblicistica collaborando attivamente alla stampa comunista. Influenzato dal repertorio simbolista divenne, con l'esperienza della guerra e dell'Ottobre russo, l'alfiere della poesia proletaria. Cantò l'epopeasocialista (Squadroni rossi, 1920) e sottopose a una satira feroce sia borghesi che profittatori di guerra. La malattia (Smirnenski morì di tubercolosi) gli ispirò L'ospite gialla che egli dedicò “alle operaie del tabacco, alle innumeri schiave della regina gialla, la tubercolosi”, innalzando il suo dolore a denuncia della sofferenza collettiva.

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