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Stanwyck, Barbara

nome d'arte dell'attrice cinematografica statunitense Ruby Stevens (Brooklyn, New York, 1907-Los Angeles 1990). Ex ballerina, esordì sulle scene di prosa nel 1926. Affermatasi in una serie di film intimisti di F. Capra, come Ladies of Leisure (1930; Femmine di lusso), The Miracle Woman (1931; La donna del miracolo) e Forbidden (1932; Proibito), si rimise in luce nel 1937 con The Plough and the Stars (L'aratro e le stelle) di J. Ford (da un dramma di S. O'Casey) e con Stella Dallas (Amore sublime) di K. Vidor. Tornò con Capra in Meet John Doe (1941; Arriva John Doe!) e s'impose anche nella commedia sofisticata con The Lady Eve (1941) di P. Sturges e Ball of Fire (1942; Colpo di fulmine) di H. Hawks. Un'importante svolta nella sua carriera rappresentò nel 1944 Double Indemnity (La fiamma del peccato) di B. Wilder: il personaggio sensuale e perverso da lei sostenuto avrebbe segnato la sua attività successiva, da The Strange Love of Martha Ivers (1946; Lo strano amore di Martha Ivers) a Executive Suite (1954; La sete del potere), mentre nel 1956 tornò all'intimismo patetico in There's Always Tomorrow (Quella che avrei dovuto sposare) di D. Sirk. Lavorò in seguito soprattutto per la televisione. Dopo varie nominations, nel 1981 le fu assegnato l'Oscar alla carriera.

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