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Tommaso Becket

arcivescovo di Canterbury, santo (Londra 1118-Canterbury 1170). Cancelliere del re Enrico II (1154), del quale condivise in un primo tempo la politica assolutistica, dopo la nomina ad arcivescovo di Canterbury, nel 1162, Tommaso si rivelò strenuo sostenitore delle prerogative ecclesiastiche contro le limitazioni a esse imposte dal potere regio. In particolare, l'opposizione alle Convenzioni della dieta di Clarendon (1164), che privavano il clero di importanti privilegi restituendo alla Corona potestà giurisdizionali stabilite il secolo precedente da Guglielmo il Conquistatore, valse a Tommaso l'ostilità del re, che l'obbligò a esiliare, lo stesso anno, in Francia. Indotto al ritorno in patria (1170) da una momentanea riconciliazione col sovrano, venne fatto uccidere da Enrico II nella cattedrale di Canterbury. Canonizzato da Alessandro III nel 1173, la sua festa ricorre il 29 dicembre. § La vicenda di Tommaso è l'argomento del celebre dramma di Th. S. EliotAssassinio nella cattedrale, rievocato anche da J. Anouilh in Beckett e il suo re.

Bibliografia

R. Foreville, L'Èglise et la royauté en Angleterre sous Henri II Plantagenet 1154-1189, Parigi, 1943; R. Winston (a cura di), Becket, Londra, 1967; P. Aubé, Thomas Becket, Milano, 1990.

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