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Ugènto

comune in provincia di Lecce (52 km), 108 m s.m., 98,72 km², 10.824 ab. (ugentini), patrono: san Vincenzo (22 gennaio).

Centro del Salentomeridionale, posto su un dosso calcareo; è sede vescovile. Sorto in un territorio già abitato in epoca preistorica, fu centro messapico, poi romano (Uzentum); grazie ai due porti di cui disponeva ebbe grande importanza economica. Insignito di cattedra episcopale nel sec. VI, nel 924 fu distrutto dai Saraceni; riedificato, entrò a far parte del Principato di Taranto, ma nel 1537 venne nuovamente devastato dai Turchi. Ebbe come ultimi feudatari i D'Amore. § Il castello, di origine trecentesca, il palazzo vescovile e la cattedrale dell'Assunta, tutti anteriori alle distruzioni turche del sec. XVI, si presentano nei rifacimenti posteriori, con forme settecentesche. Nel palazzo Colosso è un'ampia raccolta privata di ceramiche, bronzi e vasellame del periodo messapico, mentre il Museo Civico Comunale raccoglie reperti (dal sec. VII a. C. al I d. C.) rinvenuti nel territorio e alcune ceramiche medievali. § È particolarmente sviluppata l'industria calzaturiera, a cui si affiancano aziende attive nei settori alimentare, tessile, della lavorazione del legno e dei metalli. L'agricoltura produce ortaggi, frutta e olive (con produzione di olio). Si pratica la pesca. È attivo il turismo balneare nelle località Torre San Giovanni, Torre Mozza, Lido Marini, Torre Pali, Marina di Ugento. § Nei dintorni, sulla Serra delle Fontane, sorge l'antico tempio basiliano di Santa Maria del Casale (sec. XIII, ma rimaneggiato), con affreschi duecenteschi; più a N è la cripta del Crocifisso (sec. XIV), con affreschi medievali. Lungo la costa sono tre torri di vedetta angioine (sec. XVI), una delle quali è adibita a faro. Nel territorio sussistono resti di mura megalitiche e due menhir, mentre a Bocca Cesira e Pozzo Zecca sono stati messi in luce livelli del Paleolitico superiore. Parte della costa è zona umida di interesse naturalistico.Nei giacimenti di Bocca Cesira e Pozzo Zecca sono stati messi in luce livelli del Paleolitico superiore. In particolare, nella grotta di Bocca Cesira è rappresentata una fase dell'Epigravettiano antico a punte a cran con faune a Equidi in livelli datati a ca. 14.000 anni, mentre in entrambi i siti sono presenti livelli dell'Epigravettiano finale con industrie tendenti al microlitismo.

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