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Vijayanagar

antica città-Stato dell'India meridionale (oggi Hampi), fondata verso il 1336 dai due fratelli kanaresi Harihara e Bukka. Resistette a lungo agli assalti degli eserciti islamici, diventando la roccaforte dell'induismo contro il dilagare della conquista militare e religiosa degli Stati musulmani. Raggiunto il massimo splendore sotto il re Krishna Deva Raya (1509-29), andò poi decadendo, finché nel 1565 fu distrutta. § Ereditaria delle tradizioni Cola e Pandya e inizialmente influenzata dall'arte Calukya, l'arte del periodo Vijayanagar (1350-1565) ebbe il suo maggiore centro di espressione nella capitale, luogo di intensa attività architettonica e delle arti figurative (scultura e pittura). L'architettura ampliò l'uso dei gopuram e dei mandapa come pure di altri ambienti del tempio (tempio di Vitthala), mentre nella scultura grandi sviluppi ebbe la ritrattistica, in pietra, in bronzo e in avorio (Museo del tempio di Srīrangam). Anche la pittura segnò grandi impulsi, documentati nelle decorazioni di vari templi (oltre che nella capitale, a Lepāksi, Kanchipuram, Tirupati, Cidambaram ecc.).

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