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Wildt, Adòlfo

scultore italiano (Milano 1868-1931). Allievo di G. Grandi, sviluppò una visione artistica assai personale, ricca di significati simbolici e letterari. Nelle sue sculture le forme sembrano smaterializzarsi e risolversi in un linearismo che richiama tanto l'eleganza liberty quanto il preziosismo formale del goticismo nordico. Tra le sue opere si ricordano la fontana per il giardino della Villa Reale di Milano (con la trilogia Il Santo, Il Giovine, Il Saggio, 1912); la Madre adottiva (1917) e il monumento ad A. Bonzagni (1919) al Cimitero Monumentale; il ritratto di Toscanini (1923, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna), i busti di D. Chiesa, F. Filzi e C. Battisti nel monumento alla Vittoria a Bolzano (1927).