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Zhejiang

provincia (100.000 km²; 44.560.000 ab. nel 1999; capoluogo Hangchow) della Cina, nella Regione dell'Est, tra le province di Jiangsu a N, Anhui e Jiangxi a W e Fujian a S e affacciata a E al Mar Cinese Orientale. Il territorio si presenta prevalentemente montuoso, ed è attraversato dai fiumi Wu e Fuchunjiang; solo a NE, intorno al golfo di Hangchow, si estende una zona pianeggiante, parte della pianura alluvionale dello Yangtze Kiang. La costa è molto articolata e fronteggiata da numerose isole. L'agricoltura (cereali, cotone, canapa, soia, arachidi e tè), l'allevamento e la pesca sono le principali risorse della popolazione, che raggiunge in questa provincia un alto valore di densità (410 ab./km²). Centri importanti, oltre al capoluogo, sono Shaohing e Ningbo. § Lo Zhejiang ha antiche origini storiche (vi è attestata la presenza della civiltà di Lung-shan). Dal sec. VI al IV a. C. su parte delle zone settentrionali si costituirono i principati di Wu, Yüeh e Ch'u, mentre le aree meridionali furono scarsamente abitate fino all'epoca delle incursioni nomadi sul Nord della Cina nei sec. IV e V d. C. Nel sec. VIII vi fu costruito un braccio del futuro Canale Imperiale e fino al sec. XI lo Zhejiang svolse un ruolo di primaria importanza per i commerci marittimi con l'estero; nel 1293 vi fu costruito un nuovo braccio del Canale Imperiale. Nel 1368 lo Zhejiang ebbe gli attuali confini. Dopo la sconfitta subita dalla Cina nella guerra dell'oppio (1839-42) nella provincia iniziò la penetrazione del capitale straniero. Tra il 1860 e il 1864, durante la rivolta del T'ai P'ing, numerose città furono in mano agli insorti, ai quali le truppe francesi riuscirono a strapparle solo dopo una dura repressione. Nel 1926 l'Armata Nazionale Rivoluzionaria liberò lo Zhejiang dal potere dei militaristi; tuttavia nell'aprile 1927, dopo la svolta controrivoluzionaria di Chiang Kai-shek, vi avvennero episodi di terrore contro gli elementi comunisti. Dal 1930 al 1934 nei distretti occidentali di Kaihwa e Changshan furono create attive basi rivoluzionarie. All'epoca dell'invasione giapponese si costituirono su vaste aree dello Zhejiang zone “liberate” e quasi tutto il Paese fu liberato nel marzo 1949; le isole Chushan a esso appartenenti furono riconquistate nel maggio 1950.

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