Questo sito contribuisce alla audience di

amèba

sf. [dal greco amoibḗ, trasformazione, tramite il latino scientifico amoeba].

1) Denominazione comune dei Protozoi Sarcodini appartenenti all'ordine Amebidi, della classe dei Sarcodini. Caratteristiche anatomiche proprie delle amebe sono: quasi costante assenza di pellicola o di rivestimenti di altra natura; formazione di pseudopodi che permettono all'animale sia di muoversi in ogni senso, con movimenti detti appunto ameboidi che gli fanno assumere forme continuamente diverse, sia di cibarsi; divisione spesso netta tra ectoplasma, ialino e omogeneo, ed endoplasma, contenente vacuoli alimentari, granuli e cristalli, oltre a uno o più nuclei; inoltre, nelle specie d'acqua dolce, è presente almeno un vacuolo contrattile. La riproduzione è asessuale e si realizza per divisione binaria; assai frequente l'incistamento. Vi sono amebe che conducono un'esistenza libera in acqua dolce e salata, nonché nei terreni umidi (per esempio, genere Amoeba, Pelomyxa, Dinamoeba), nutrendosi di prede vive; molte altre, invece, vivono nell'apparato digerente di parecchie specie animali (per esempio, genere Entamoeba, Schizamoeba, Endolimax), talvolta con effetti patogeni anche gravi (caso di Entamoeba histolytica, che provoca la dissenteria amebica dell'uomo).

2) Nell'uso comune, sinonimo di amebiasi.

Media


Non sono presenti media correlati