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butadiène

sm. [buta-+-diene]. Composto chimico di formula

che costituisce il termine più semplice della serie dei dieni a doppi legami coniugati. A temperatura ambiente il butadiene è un gas incolore e liquefà a +1 ºC: è un composto relativamente instabile, che sotto l'azione della luce, dell'ossigeno atmosferico ecc., lentamente si trasforma in un solido resinoso di colore bruno. Il butadiene presenta grande importanza tecnica perché, oltre a costituire il prodotto fondamentale per la preparazione delle gomme sintetiche, trova impiego come intermedio per la produzione di esametilendiammina, fonte primaria del nylon. Il butadiene si può ottenere a partire dall'acetaldeide, dall'alcol etilico, dall'acetilene e dai butandioli; viene prodotto su larga scala soprattutto estraendolo dalla frazione C4 (composti contenenti 4 atomi di carbonio) ottenuta dal cracking in corrente di vapore dei gasoli o della benzina pesante, usato per produrre etilene e propilene. Il butadiene è contenuto, in tale frazione, in una percentuale pari a circa il 5% in peso. Può anche essere prodotto dal butano per deidrogenazione catalitica, a temperatura di 450 ºC e oltre, operando su catalizzatori complessi a base di allumina, ossido di cromo e ossido di zinco. La deidrogenazione del butano porta dapprima a una miscela di buteni, la quale, in una fase distinta o direttamente a seconda del tipo di processo, viene ulteriormente deidrogenata a butadiene:

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