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corridóio

sm. [sec. XIV; da correre].

1) Locale, per lo più stretto e lungo, con funzione di passaggio che mette in comunicazione diversi ambienti adiacenti: corridoio del tribunale, della scuola. In particolare, nelle carrozze ferroviarie, andito, lungo quanto la vettura, di accesso agli scompartimenti; sulle navi, lo spazio compreso tra i vari ponti; più specificamente, ponte di corridoio, ponte situato al disotto di quello di coperta, detto anche, sulle navi militari, ponte di batteria. Nel caso ve ne siano più di uno, vengono numerati a cominciare dall'alto. Per estensione, gli stretti passaggi di teatri, arene, stadi, per lo più a gradini o in lieve pendenza; lungo e stretto passaggio tra rocce o ghiaccio.

2) Fig., luogo dove si radunano parlamentari e giornalisti per scambiarsi notizie, commenti e simili sulla vita politica: chiacchiere di corridoio.

3) Stretta fascia di territorio che costituisce una via di transito tra due località (di terra, di mare): corridoio polacco, nel periodo tra le due guerre mondiali, il territorio sito a W del corso inferiore della Vistola, attraverso il quale la Polonia si affacciava al Baltico, tra la Prussia orientale e il resto della Germania. A Versailles, il corridoio polacco era stato ritenuto indispensabile alla Polonia come suo unico sbocco al mare e infatti essa vi creò il porto di Gdynia. La Germania hitleriana introdusse la conquista del corridoio polacco tra gli obiettivi della sua politica imperialista, e la seconda guerra mondiale fu appunto iniziata con questo pretesto.

4) In aeronautica, corridoio aereo, rotta aerea, stabilita in base ad accordi internazionali, che deve seguire un aeromobile nell'attraversamento dello spazio aereo delle nazioni che hanno aderito alle regole internazionali stabilite per il traffico aereo. Tipi particolari di corridoi aerei sono le aerovie.

5) Nel linguaggio sportivo: A) nel tennis, i due spazi laterali longitudinali del campo utilizzati nelle partite di doppio; B) nel calcio, area del campo non controllato dall'avversario o varco tra i difensori della squadra antagonista.