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madre

(ant. matre), sf. [sec. XIV; latino mater matris].

1) Donna che ha generato un figlio; genitrice: diventar madre, concepire e partorire; sarò madre, avrò un figlio; ragazza madre, donna non sposata che ha partorito uno o più figli; una buona, una cattiva madre; zio di parte di madre, di parentela materna; non avere viscere di madre, essere una madre egoista; mi ha fatto da madre, mi ha curato ed educato come una vera madre; regina madre, la madre del re appena salito al trono; madre nobile, ruolo del teatro drammatico riferito a parti di donna matura e altolocata definito nel sec. XIX con l'avvento del teatro borghese; la madre di Dio, la Madonna. Per estensione, riferito anche agli animali: la madre del puledro. In particolare, in pollicoltura, madre artificiale, apparecchio per allevare i pulcini. È formata da una camera in cui nelle due prime settimane di vita del pulcino viene mantenuta una temperatura di 32,2-35 ºC per poi farla scendere gradatamente ogni 7 giorni.

2) In loc. fig.: la madre dei viventi, l'antica madre, Eva o anche la Terra e la natura; la madre dei santi, dei fedeli, la Chiesa. Anche patria: l'Italia, madre di tanti eroi; causa, origine di qualche cosa: esperienza madre di scienza; “Una tal sicurezza è madre della negligenza” (Segneri).

3) Spesso con funzione di agg. inv. posposto: Chiesa madre, quella da cui dipendono altre Chiese; casa madre, la sede principale di un ordine religioso o di una ditta commerciale; lingua madre, da cui derivano determinate lingue; scena madre, quella centrale di un'opera teatrale; anche fig., scenata violenta ed esasperata. Talora preposto ai nomi, generalmente anche con grafia unita: madre lingua, vedi madrelingua; madre patria, vedi madrepatria.

4) Titolo reverenziale attribuito alle suore professe o aventi cariche nei conventi: madre badessa, madre superiora.

5) Con sensi particolari: A) registro a madre e figlia, registro per ricevuta a modulo doppio di cui la madre o matrice rimane a chi emette la ricevuta come documento, la figlia è consegnata all'acquirente come ricevuta. B) Madre dell'aceto, pellicola formata dai microrganismi agenti della fermentazione sulla superficie del liquido durante il processo di acetificazione. C) Acqua madre, liquido residuo, saturo, restante da una data soluzione, dopo la parziale cristallizzazione del soluto. D) In anatomia, dura madre e pia madre, le due meningi, la prima delle quali tappezza la teca cranica e rachidea, la seconda avvolge l'encefalo e il midollo spinale. E) Roccia madre, in sedimentologia, roccia il cui smantellamento origina un sedimento clastico; in giacimentologia, a) roccia all'interno della quale si accumula il materiale organico che, con le opportune modificazioni chimiche, si trasformerà in petrolio o gas naturale; b) roccia dalla quale proviene un minerale in giacitura secondaria.

6) In fonderia, spezzone di metallo prelevato in corrispondenza del canale di colata dei getti usato per l'esecuzione di prove di controllo.