sirìnga

Indice

sf. [sec. XVII; latino tardo syringa, zampogna, fistola, dal classico syrinx -íngis].

1) Lo stesso che flauto di Pan.

2) Strumento medico, costituito da un cilindro di materiale vario (vetro, plastica, metallo ecc.), il cui interno cavo è occupato da uno stantuffo a tenuta perfetta, e la cui estremità è fornita di un beccuccio, più o meno centrale, per l'innesto di aghi o di cannule. È usata per iniettare liquidi medicamentosi nel corpo o per prelevare liquidi organici.

3) Arnese di plastica o d'altro materiale, munito di stantuffo e con una piccola apertura a un'estremità, usato per introdurre panna o crema nei dolci, per eseguire decorazioni con crema, panna, burro montato ecc.

4) Cannuccia d'oro usata dal papa per sorbire dal calice il vino consacrato nel corso delle messe solenni.

5) Altro nome del lillà.