Politica e società: che cos’è il referendum e a cosa serve

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Strumento di democrazia diretta, il referendum si definisce come consultazione popolare su questioni di interesse nazionale. Mezzo decisionale estremamente potente, il referendum ha il potere di mutare la fisionomia politica, sociale ed economica di un paese attraverso la scelta operata dai suoi cittadini.

E' proprio con i referendum, infatti, che si è costruita parte della storia d'Italia: nel corso degli anni gli italiani sono stati chiamati più volte a operare una scelta, le cui ripercussioni sono state sempre importanti. Basti pensare alla consultazione popolare avvenuta all'indomani della seconda guerra mondiale quando, il 2 giugno 1946, attraverso il primo referendum istituzionale gli italiani furono chiamati a decidere le sorti della fisionomia politica del paese, scegliendo tra repubblica e monarchia. 

Espressione e specchio delle tendenze di pensiero dominanti, il referendum è regolato dalla costituzione italiana, benché le norme su di esso sono contenute nella legge n. 352 del 25 maggio 1970.  Ma quanti tipi di referendum esistono e come si possono classificare? Il referendum può essere di tre tipi ma può essere classificato anche in base allo scopo per il quale viene utilizzato.

La costituzione italiana, infatti, afferma che il referendum può essere abrogativo (art. 75), costituzionale (art. 138) o per la modificazione territoriale delle regioni (art. 132).

Tuttavia, allo stesso tempo, gli scopi con i quali viene istituita una consultazione popolare possono essere svariati: un referendum può infatti servire per abrogare, totalmente o parzialmente, una legge o un atto; può essere consultivo, ovvero utilizzato per sondare il parere popolare su una determinata questione politica; il referendum può essere, infine, confermativo, ovvero utilizzato per richiedere il consenso popolare affinché una legge entri in vigore (un esempio lo ritroviamo nel referendum sul federalismo del 7 ottobre 2001).

Strumento di esercizio della sovranità popolare, il risultato di un referendum è vincolante per ogni legislatore che, dati alla mano, si impegna a rispettare la volontà del popolo all'indomani della scelta operata.

Tutte queste caratteristiche fanno del referendum un segnale di maturità politica all'interno del diritto dei paesi che ne contemplano la presenza, presenza che deve essere avvalorata e onorata dal dovere civico dei cittadini che, chiamati a esprimere la propria opinione, non devono mancare l'appuntamento col voto.