Tempesta di calore: come combattere il caldo e l’afa in città

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Picchi di 47 gradi, temperature medie di 40 gradi a causa di Caronte, anticiclone africano che porta l'Italia a temperature record. Come difendersi dalla tempesta di calore se si vive in città.

Una "tempesta di calore" si abbatte sull'Italia

Prepariamoci alla "Tempesta di calore". Picchi di temperature fino a 47 gradi scaldano l'Italia in questo mese di luglio 2023. Sono almeno 16 le città in allerta con bollino rosso a causa di Caronte, l'anticiclone africano che soffia sulla nostra penisola portando afa di giorno senza tregua nelle ore notturne, dove le temperature non scenderanno sotto i 20- 25 gradi.

Dove si soffre di più? Nella settimana dal 17 al 23 luglio il massimo livello di allerta riguarda soprattutto il centro Italia e le città dell'entroterra: Bari, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Viterbo. Nelle maggiori isole, Sardegna e Sicilia, il termometro toccherà i 47 gradi: si tratta di dati record che possono portare a gravi conseguenze sulla salute, come ha denunciato nelle scorse ore la Società italiana di medicina ambientale. Nello specifico, i rischi più comuni dovuti al caldo riguardano:

  • Insolazione
  • Crampi
  • Edemi
  • Congestione
  • Disidratazione
  • Colpi di calore

 

Temperature record: perché in città si soffre di più

Per chi è costretto a rimanere in città, poi, l’estate giunge come una vera e propria sentenza di sofferenza certa: caldo ed elevati tassi di umidità non fanno che peggiorare una situazione già incandescente di per sé.

Le città, infatti, agiscono come vere e proprie gabbie di calore: il poco verde, le moltissime costruzioni, l’asfalto e il cemento accumulano il calore diurno per poi rilasciarlo nuovamente nell'aria, anche durante le ore notturne.

Un circolo vizioso, quello sopra descritto, capace di interrompersi solo con la violenza dei temporali estivi. Ma come difendersi dal caldo in attesa del fortuito arrivo della pioggia? A dircelo è il Ministero della Salute che, in previsione del grande caldo, ha diffuso una campagna di informazione e sensibilizzazione al fine di ridurre i rischi derivanti dalle ondate di calore

Particolarmente pericolose per le categorie a rischio quali anziani, malati cronici e bambini: le ondate di calore possono però provocare seri disturbi anche ad adulti perfettamente sani. Ecco che, avere a mente tali accorgimenti è fondamentale al fine di vivere meglio la stagione estiva, anche se costretti a passarla in città.

 

Le regole per sopravvivere al caldo in città

  1. Una delle prime regole riguarda l'idratazione corporea: poiché il caldo fa sudare, è necessario reintrodurre i liquidi persi bevendo molta acqua. La quantità ottimale giornaliera si aggira intorno ai due litri di acqua
  2. Alimentazione oculata e ricca, soprattutto, di frutta e verdura. Sono questi i cibi più ricchi di liquidi e sali minerali, elementi essenziali per il corretto sostentamento corporeo durante l’estate. Sbagliato è saltare i pasti per sentirsi meno appesantiti: un calo dizuccheri o di pressione potrebbe giocare brutti scherzi. I pasti devono essere leggeri e frazionati nel corso dell'intera giornata: in questo modo evitiamo i cosiddetti cali di zuccheri e l'inconveniente dell'abbassamento della pressione arteriosa dovuto alle alte temperature. Molto importante è, inoltre, evitare o limitare l’assunzione di bevande alcoliche o contenenti caffeina.
  3. Un aiuto contro il caldo possiamo riceverlo anche dall'abbigliamento: sono infatti preferibili indumenti leggeri e soprattutto non aderenti. Inoltre è bene scegliere quelli prodotti con fibre naturali e dai colori chiari, capaci quindi di non assorbire calore in maniera eccessiva.
  4. Per quanto riguarda gli spostamenti, è fondamentale evitare di uscire di casa nelle ore più calde del giorno, ovvero quelle centrali. Per vivere in casa, invece, è bene fare in modo da rendere gli ambienti quanto più freschi possibile.
  5. Se non muniti di ventilatore o condizionatore, è bene oscurare e schermare le finestre esposte al sole diretto, in modo da evitare che gli ambienti che vi si affacciano si surriscaldino troppo.

 

Si tratta di accorgimenti semplici ma certamene efficaci, capaci di attenuare i disagi derivanti dal caldo che, ogni estate, si impossessa delle nostre città e che per effetto della crisi climatica saremo destinati a subire con sempre maggiore intensità.