I laghi sono masse d'acqua dolce (più raramente acque salmastre o salate) situate in conche o in depressioni naturali della superficie terrestre, che non comunicano direttamente con il mare; essi sono in genere in relazione con un fiume, detto immissario, se entra nel lago ed emissario, se esce dal lago. Vi sono anche laghi che hanno un immissario ma mancano di un emissario: in tal caso l'eccesso di acqua si disperde per evaporazione e perdite sotterranee; altri laghi ancora hanno l'emissario ma sono sprovvisti di un immissario e sono dunque alimentati da piogge e da sorgenti sotterranee. La scienza che studia gli ambienti lacustri e la loro evoluzione nel tempo viene detta limnologia.
Tra le principali proprietà fisico-chimiche delle acque lacustri si ricordano le seguenti:
Classificazione dei laghi
In base all'origine della conca che li accoglie, i laghi possono essere distinti in:
Evoluzione di un lago
I laghi sono una formazione idrologica temporanea della superficie terrestre e sono destinati a estinguersi in tempi geologici relativamente brevi.
Si distinguono quattro fasi dell'evoluzione di un lago.
1. Il lago, da poco formato, è limpido, povero di vegetazione sulle rive, quasi privo di alghe e di animali.
2. Le acque, presso le rive, si riempiono di piante acquatiche e aumenta il numero di animali acquatici.
3. Il lago tende lentamente a colmarsi di sabbia e argilla portate dai fiumi immissari; il progressivo riempimento di un lago può avvenire anche per deposizione chimica di sali o per sedimentazione di origine eolica o vulcanica.
4. L'acqua si fa più torbida, il lago diventa sempre meno profondo e tende a divenire prima uno stagno (con bassa profondità e buona parte della superficie ricoperta da vegetazione), poi una palude (che può prosciugarsi completamente nella stagione secca), quindi una torbiera (con l'intera conca occupata da vegetazione inzuppata d'acqua) e infine si verifica l'interramento completo.
La scomparsa di un lago può avvenire anche per altre cause rispetto al riempimento per sedimentazione: per eccesso di evaporazione, per insufficiente apporto idrico o per erosione dello sbarramento che ne aveva causato l'origine.