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Àssia

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(Hessen). Stato confederato (Land) della Germania centrale, 21.115 km², 6.089.428 ab. (stima 2004), 288 ab./km², capitale: Wiesbaden. Distretti governativi: Darmstadt, Giessen, Kassel. Confini: Turingia (E), Bassa Sassonia e Renania Settentrionale-Vestfalia (N), Renania-Palatinato (W), Baden-Württemberg e Baviera (S).

Generalità

"La cartina geografica è a pag. 19 del 3° volume." . "Per la cartina geografica vedi il lemma del 2° volume." Regione amministrativa e storica, nel settore centrale del Paese, include quasi tutti i territori che nelle diverse epoche storiche appartennero all'omonimo principato. Ospita la capitale economica tedesca, Francoforte, città che sorge alla confluenza Reno-Meno, una delle aree più urbanizzate e industrializzate della Germania.

Territorio

L'Assia non corrisponde a una regione geografica ben definita per ciò che riguarda confini e caratteristiche: esteso fra i corsi del Weser e del suo ramo sorgentifero Werra a NE e quelli del Reno e del suo affluente Neckar a SW, comprende i rilievi del Taunus (880 m) e del Vogelsberg (774 m) e in parte quelli dell'Odenwald, dello Spessart, del Rhön, del Rothaar e del Westerwald. Nel suo insieme il territorio si presenta come un susseguirsi di bacini intercomunicanti racchiusi da gruppi montuosi prevalentemente periferici. I fiumi principali, oltre a quelli che scorrono ai suoi confini, sono il Fulda, il Lahn e il Meno. Il clima è di tipo continentale, con forti escursioni termiche; le precipitazioni variano dai 500-600 mm annui nelle valli e nei bacini ai 1000 mm sui rilievi più elevati. La popolazione è polarizzata dall'area metropolitana di Francoforte e dall'agglomerazione Wiesbaden-Magonza, sulla riva sinistra del Reno (Magonza è nel territorio della Renania-Palatinato). Dopo la Renania settentrionale è la più importante area urbana tedesca. Città principali, oltre alla capitale, sono Francoforte sul Meno, Kassel, Darmstadt, Offenbach am Main, Fulda, Hanau e Marburgo.Le vie di comunicazione, ferroviaria e autostradale, seguono il corso del Reno (navigabile), su entrambe le sponde, e collegano l'area urbana Reno-Meno al N (Kassel - Hannover – Amburgo), a S (Heidelberg – Stoccarda) e a E (Würzburg – Norimberga). Francoforte è sede del primo aeroporto tedesco per numero di passeggeri.In Assia il Parco Nazionale Kellerwald-Edersee (istituito nel 2004) ha lo scopo di tutelare l'ambiente forestale; diffusi sono i boschi di faggi, abeti, pini e querce, che si estendono su oltre i 2/5 del territorio ma sono minacciati dalle piogge acide.

Economia

Le produzioni agricole (cereali, patate, barbabietole da zucchero, vite, frutta, ortaggi) riguardano le fertili valli del Reno e del Meno; vengono praticati anche l'allevamento bovino e suino e lo sfruttamento forestale e del sottosuolo (lignite, minerali di ferro, sali potassici).L'industria è attiva soprattutto nei comparti meccanico, elettrotecnico, chimico, automobilistico, alimentare e della carta. Il settore prevalente è però quello terziario: Francoforte sul Meno è sede della Borsa finanziaria tedesca, della Deutsche Bundesbank, di una delle fiere più importanti d'Europa, del terzo aeroporto europeo, dopo Londra e Parigi, per numero di passeggeri.

Storia: le origini

Anticamente abitata dai Catti, evangelizzata da San Bonifacio (sec. VIII), appartenne prima al Ducato di Franconia e poi al Langraviato di Turingia . Indipendente dal 1292 sotto Enrico di Brabante il Fanciullo, fu divisa due volte (1308 e 1466) in Assia Superiore (Marburgo) e in Assia Inferiore (Kassel) e riunificata nel 1493. Si consolidò economicamente e culturalmente con Filippo il Magnanimo (1504-67), campione del protestantesimo, ma fu poi ripartita fra i quattro figli di lui dando luogo ai langraviati di Assia-Kassel, Assia-Darmstadt, Assia-Rheinfels e Assia-Marburgo, gli ultimi due venendo peraltro riassorbiti nei primi in breve tempo. Dall'Assia-Darmstadt si staccò nel 1622 anche l'Assia-Homburg, però con sovranità limitata.

Storia: Assia-Kassel

Detta anche Assia “elettorale”. Perduti da Guglielmo V, alleato degli Svedesi, i domini furono ripresi dalla reggente Amalia, con l'aggiunta dello Schaumburg-Lippe, durante la guerra dei Trent'anni. Sotto Carlo I (1670) fiorì la caratteristica e redditizia esportazione di mercenari, insieme con l'afflusso degli ugonotti. Federico I fu re di Svezia (1720) e Guglielmo VIII (1751) alleato della Prussia nella guerra dei Sette anni. Nel 1803 Guglielmo IX venne promosso principe elettore; detronizzato da Napoleone I nel 1807, tornò trionfalmente nel 1813. Ma la Restaurazione comportò dure repressioni e allo sviluppo economico si accompagnarono scioperi e sommosse, mentre la Costituzione (1831) rimaneva sulla carta; occorse l'intervento di Austriaci e Bavaresi per schiacciare i moti rivoluzionari del 1847-48. Schieratasi con l'Austria nel 1866, l'Assia-Kassel venne poi annessa alla Prussia, per essere integrata nella nuova provincia dell'Assia-Nassau (1868). Riunificata anche con parte dell'Assia-Darmstadt nel 1945, dal 1949 costituisce un Land della Repubblica Fedederale di Germania.

Storia: Assia-Darmstadt

Sempre fedele agli Asburgo, subì gravi danni durante le guerre dei Trent'anni, di successione austriaca e dei Sette anni. Luigi X sostenne Napoleone I, ma nel 1815 entrò ugualmente nella Confederazione col titolo di granduca avuto nel 1806 col nome di Luigi I e con i nuovi acquisti di Worms e Magonza; accordò la Costituzione (1820) e aderì allo Zollverein (1828). Rientrate le concessioni liberali fatte da Luigi III nel 1848, l'Assia-Darmstadt dovette aderire alla Confederazione del Nord nel 1866, denominandosi ormai semplicemente Assia. Divenuta Stato membro dell'impero (1871), vide la caduta della dinastia granducale (1918), quindi la parziale riunificazione con l'Assia-Kassel (1945) e il passaggio alla Renania-Palatinato del territorio sulla riva sinistra del Reno.