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àttica, ceràmica-

l'insieme dei vasi figurati prodotti in Attica dal sec. VII al IV a. C. (quelli precedenti rientrano negli stili geometrico e protoattico). Costituisce la più importante categoria di vasi greci. In un primo periodo (sec. VII-VI a. C., vasi a figure nere) contorni e particolari sono incisi sulla superficie arancione dell'argilla e le figure colorate in nero, talora con aggiunte bianche e paonazze . Negli ultimi decenni del sec. VI a. C. si ha il rovesciamento della tecnica: la superficie del vaso è tutta ricoperta da vernice nera lucente, che risparmia solo le figure, i cui particolari sono poi segnati con fini pennellature. La nuova tecnica a figure rosse , che si afferma incontrastata, permette una precisione assai maggiore di disegno e i vasi attici del sec. V e IV a. C. sono quindi importanti anche per la conoscenza della contemporanea pittura greca, oggi pressoché perduta. Una classe a parte della ceramica attica è costituita dai vasi a fondo bianco (soprattutto lḗkythoi funerarie) con figure nere sopradipinte. Si conoscono numerosi nomi, sia di ceramisti, cioè vasai, sia di ceramografi, cioè artisti decoratori, e si sono ricostruite le personalità di moltissimi altri pittori, cui sono stati dati nomi convenzionali: dal ceramista di cui hanno decorato i vasi (Pittore di Andocide, Pittore di Brigos); dal soggetto di qualche opera importante (Pittore dei Niobidi); da località o nomi moderni (Pittore di Berlino, Pittore di Šuvalov). Nel periodo arcaico (ca. 600-530 a. C.) si ha una ricca produzione di coppe di stile miniaturistico, ma compaiono già artisti di grande rilievo (Pittore di Amasis, Exechia). Il massimo fiorire della ceramica attica si ha nel periodo detto dello stile severo (ca. 530-480 a. C.), con la conquista dello scorcio (Eutimide, Pittore di Cleofrade, ecc.). Dal 480-470 a. C. la produzione diviene più corrente; tra le personalità maggiori sono il Pittore di Pentesilea e quello dei Niobidi, rappresentante del cosiddetto stile grandioso. Intorno al 420 a. C. la ceramica attica è dominata dal manierismo del Pittore di Midia e dei suoi seguaci. I vasi attici furono esportati in tutto il bacino del Mediterraneo e particolarmente in Etruria, nell'Italia meridionale e a Spina.

J. D. Beazley, Attic Red-figure Vase-Painters, Oxford, 1963; J. V. Noble, The Technique of Painted Attic Pottery, New York, 1965; J. Boardman, Vasi ateniesi a figure nere, Milano, 1990.