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Čapek, Josef

pittore e scrittore ceco (Hronov 1887-campo di concentramento di Bergen-Belsen 1945). Fratello di Karel, Josef fu un importante animatore della vita culturale ceca dal 1911 fino al 1939, quando fu arrestato dai nazisti. Seguace dell'espressionismo e del cubismo, fondò nel 1911 il “Gruppo degli artisti figurativi”. Esordì con i racconti Le profondità brillanti e altre prose (1916) e Il giardino di Krakonoš (1918), scritti tutti e due in collaborazione col fratello Karel. Anche i drammi Dalla vita degli insetti (1921), Adamo il creatore (1927) e Il gioco fatale dell'amore sono opera comune dei fratelli Čapek. Tra i racconti di Josef Čapek i più importanti sono: Lelio (1917), Per il delfino (1923) e soprattutto la ballata in prosa L'ombra della felceta (1930), mentre Il pellegrino zoppo (1936) e Scritto nelle nuvole (postumo, 1947) sono i migliori libri di riflessioni filosofiche. Tuttora validi e interessanti rimangono i suoi saggi sull'arte moderna e l'arte primitiva: L'arte più modesta (1920) e L'arte dei popoli primitivi (1938). I versi dal campo di concentramento (postumo, 1946) concludono la sua attività letteraria.