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Aiken, Conrad Potter

poeta e romanziere statunitense (Savannah, Georgia, 1889-1973). Creò un tipo di poesia che si sforza di avvicinarsi il più possibile alla musica e scrisse romanzi e racconti in cui è chiaramente visibile l'influenza di Freud, James e Bergson. Fu ad Harvard nel 1911 con T. S. Eliot, ma, a differenza di quest'ultimo, sentì solo parzialmente l'influsso dei simbolisti francesi. Nel 1915 diventò grande ammiratore degli imagisti, in particolare di John Gould Fletcher. Sono di questi anni le raccolte poetiche The Jog of Forshin (La giga di Forshin) e Nocturne of Remembered Spring (Notturno della primavera nel ricordo). Nel 1929 vinse il premio Pulitzer per la poesia con il volume Selected Poems (Poesie scelte). Pubblicò inoltre antologie di poesia americana e opere narrative, tra cui i romanzi Blue Voyage (1927; Viaggio azzurro), Great Circle (1933; Grande circolo) e l'autobiografia Ushant (1952).

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