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Alberta

provincia (661.848 km²; 4.082.571 ab. secondo una stima del 2014; capoluogo Edmonton) del Canada, la più occidentale delle tre province della Prateria; confina a N con i Territori del Nord-Ovest, a E e a W rispettivamente con le province del Saskatchewan e della Columbia Britannica e a S, lungo il parallelo 49º N, con il Montana (USA). L'Alberta occupa in gran parte un altopiano, elevato in media da 600 a 900 m (monte Caribou, 1036 m), declinante a N e a E verso le pianure dello Scudo Canadese mentre a SW è bruscamente interrotto da una sezione delle Montagne Rocciose che qui culminano nei monti Columbia (3747 m), Alberta (3619 m) e Assiniboine (3618 m); è solcata da vari fiumi, di cui i principali sono il Peace, l'Athabasca e il Saskatchewan, e conta numerosi laghi, poco profondi e tutti di origine glaciale. Separata perciò dalla costa pacifica da un'alta barriera montuosa, l'Alberta ha un clima di tipo subartico, caratterizzato da inverni lunghi e rigidi e da estati fresche (a Edmonton la media di gennaio è di –13,5 ºC, quella di luglio di 17 ºC), con scarse precipitazioni (250-500 mm annui); talora d'inverno si hanno improvvisi rialzi di temperatura per effetto del chinook, vento caldo e secco che spira dalle Montagne Rocciose. La quasi totalità della popolazione vive nella parte meridionale della provincia e si accentra nelle città industriali di Edmonton, Calgary, Lethbridge e Medicine Hat, situate presso i nodi di traffico, lungo corsi d'acqua navigabili o alla convergenza di linee ferroviarie. L'economia è basata sull'agricoltura, sull'allevamento, sullo sfruttamento delle risorse forestali (rappresentate principalmente dalle fitte foreste di conifere dell'Alberta settentrionale) e di quelle minerarie e sull'industria. Le terre agricole sono fertili e ben irrigate, danno orzo, barbabietole da zucchero e soprattutto frumento, coltivato in forme altamente meccanizzate nella fascia che dalla frontiera statunitense si estende a N fino a Edmonton; ai lati di tale fascia sono le aree destinate all'allevamento (bovini e suini in prevalenza), con un rilevante apporto di carne, latte e latticini. Enormi sono le riserve dei giacimenti di petrolio e gas naturale rinvenuti nella sezione centrale della provincia e sfruttati a partire dalla fine della seconda guerra mondiale. Il petrolio, estratto a Pembina, Leduc, Big Valley, Rainbow Lake, ecc., è raffinato in parte localmente, in parte è avviato tramite oleodotto a Sarnia (Ontario); per il gas naturale (Hatton, Cessford, Hussar, Provost e soprattutto Medicine Hat, detta la Natural Gas City), l'Alberta concorre per ben l'85% alla produzione nazionale. Nella zona di Lethbridge sono sfruttati giacimenti di carbone e lignite. Le industrie, particolarmente attive nei settori siderurgico, meccanico, chimico, del legno e della raffinazione del petrolio, sono accentrate a Edmonton e Calgary. In fase di sviluppo è il turismo, favorito da un'attrezzata rete stradale (Trans-Canada Highway, Mackenzie Highway) e ferroviaria: meta di frequenti escursioni sono i parchi nazionali di Jasper e Banff, sulle Montagne Rocciose, e i numerosi laghi, tra cui l'Athabasca, che interessa l'Alberta con la sua sezione occidentale, e il Piccolo Lago degli Schiavi. § In origine parte integrante della Terra di Rupert, amministrata dal 1670 dalla Compagnia della Baia di Hudson, l'Alberta fu da questa ceduta nel 1870 al Canada che l'eresse in distretto nel 1882. Assunse l'attuale fisionomia nel 1905, allorché, unita al distretto dell'Athabasca, divenne provincia.