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Baluchistan o Belucistan (regione)

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Generalità

Regione dell'Asia sudoccidentale, comprendente la sezione orientale dell'altopiano iraniano, affacciata a S al Mar Arabico e amministrativamente ripartita tra Iran e Pakistan. Morfologicamente i tratti più salienti del territorio sono due fasci di pieghe, orientate da S a N, e divergenti dal nodo orografico di Quetta: il primo, dal fiume Gomal a Quetta, include i monti Toba Kakar (2958 m) e Sulaiman (3374 m nel monte Takht-i-Sulaiman), attraversati dai fiumi Zhob, Beji e Teratani; il secondo, da Quetta alla regione costiera del Makrān, comprende i monti Harboi, Chagai, Kirthar, Pab, Makrān e Siahan, solcati dai fiumi Kolachi, Hab, Porali, Hingol, Rakhshan e separati da vaste depressioni desertiche, il cui fondo è sovente occupato da laghi salati (Hamuni-Mashkel). Il clima è di tipo continentale, arido, con forti escursioni termiche e scarse precipitazioni, per lo più invernali; nella vegetazione predominano le formazioni cespugliose, con macchie isolate di boschi. L'economia del Baluchistan è essenzialmente agricolo-pastorale: nelle oasi e nei fondivalle si coltivano cereali (orzo, frumento), patate, alberi da frutta, mentre nel resto del territorio è praticata una povera pastorizia nomade (bovini, caprini, ovini, cammelli). Uniche risorse del sottosuolo sono il carbone (Khost, presso Quetta), la cromite, lo zolfo e il gas naturale. Fiorente la tradizionale lavorazione dei tappeti e delle stoffe. Centri principali sono Quetta, Kalat, Fort Sandeman, Chaman, Sibi, Mastung, Turbat, Pasni. La sezione pakistana della regione costituisce amministrativamente la provincia del Baluchistan (347.188 km²; 6.510.000 ab. nel 1998; capoluogo Quetta), formata nel 1969 dalla unione dei distretti di Quetta e Kalat e di gran parte di quello di Karachi; la sezione iraniana costituisce il settore della provincia di Baluchistan-Sistan, esteso sul bacino del fiume Mashkel.

Storia

Abitata fin dal IV millennio a. C., della regione si hanno le prime notizie storiche con la conquista di Alessandro Magno (325 a. C.). Passò poi sotto il dominio dei Parti e dei Kushāna, e nel sec. VII cadde in mano araba. Tra i sec. XI e XII vi giunsero i Baluci (da cui il nome), originari della Persia. Fece nominalmente parte dell'Impero persiano e dal 1595 al 1638 di quello moghūl. Dipendente ora della Persia ora dell'Afghanistan, il Baluchistan entrò in contatto con gli Inglesi nel 1839 e nel 1876 concluse con essi un trattato di cooperazione. Fino al 1955, quando fu incluso nel Pakistan, rimase sotto il dominio dei “khān” di Kalāt, sostenuti dagli Inglesi.

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