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Benetutti

comune in provincia di Sassari (83 km), 406 m s.m., 94,53 km², 2181 ab. (benetuttesi), patrono: sant’ Elena (18 agosto).

Centro del Goceano, posto alla sinistra dell'alto corso del fiume Tirso. Sorto in un territorio di insediamenti nuragici e di presenza romana, fece parte nel Medioevo della curatoria del Goceano, nel Giudicato di Torres (sec. XI). Passato con tutto il Logudoro ai Doria (1255), poi ai giudici d'Arborea (1339) e nel 1410 nel Marchesato di Oristano, fu conquistato dagli Aragonesi nel 1478. Divenuto feudo regio, fu riscattato al demanio solo nel 1839 con l'abolizione del regime feudale. La parrocchiale di Sant'Elena conserva quattro tavole residue di un retablo (sec. XVI) del Maestro di Ozieri. § L'agricoltura coltiva soprattutto viti. Si pratica l'allevamento ovino e bovino. Rilevante è il turismo estivo e termale, richiamato dalle Terme Aurora.§ Nel territorio sorgono numerose testimonianze preistoriche, fra cui il nuraghe S'Aspru, una “tomba dei giganti”, il dolmen di monte Maone e varie pietrefitte.

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