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Burnacini, Ludovico Ottàvio

scenografo e architetto italiano (forse Mantova 1636-Vienna 1707). Figlio di Giovanni, fu tra i più insigni maestri della scuola secentesca “all'italiana”. Fedele, come il padre, alle prospettive ad asse centrale con fuga all'infinito, forzò il gioco illusionistico delle lontananze e sovraccaricò l'ornamentazione di allusioni allegoriche e simboli antropomorfici che risentono della tradizione nordica. Ideò oltre 115 allestimenti, lavorando accanto a musicisti come Perti, Draghi, Bertali e Ziani. Come architetto, sempre a Vienna costruì parte del Palazzo Imperiale (1660-65) con il teatro di corte (1665, poi distrutto) e formulò il progetto per il monumento votivo con la colonna della Trinità sul Graben (1687).

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