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Campli

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comune in provincia di Teramo (11 km), 393 m s.m., 73,80 km², 7266 ab. (camplesi), patrono: san Pancrazio (10 maggio).

Generalità

Centro situato alla destra del torrente Fiumicino, sulle pendici orientali della Montagna di Campli; è compreso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Adagiato su di un colle, l'abitato conserva, soprattutto nel centro storico, un'atmosfera medievale e rinascimentale assai suggestiva.

Storia

Importante in epoca romana e citato per la prima volta nell'894, acquisì intorno al Mille un certo rilievo e, a partire dal sec. XII, fu feudo di varie famiglie. Dato in dote da Carlo V a Margherita d'Austria fu saccheggiato nel 1557 dai francesi, ma rifiorì sotto i Farnese (sec. XVII-XVIII). La decadenza iniziò nel Settecento a causa delle devastazioni delle truppe napoleoniche e del saccheggio (1860) delle milizie borboniche.

Arte

L'abitato, di chiara impronta medievale, conserva edifici dei sec. XV-XVI come la casa della Farmacia e la casa del Medico. Risalgono al periodo romanico la chiesa di San Francesco, con facciata aperta da un bel portale scolpito e, all'interno, un crocifisso su tavola del sec. XIV; la collegiata di Santa Maria in Platea (sec. XIV, rimaneggiata nel Cinquecento), con bel campanile in tufo e facciata del sec. XVIII; il Palazzo Comunale o Farnese (sec. XIV, rimaneggiato più volte). Nella frazione di Campovalano si trovano la chiesa romanica di San Pietro e una vasta necropoli. A Nocella sono un'alta torre quadrata e l'oratorio di Sant'Antonio, con una statua lignea della Madonna col Bambino (sec. XV-XVI).

Economia

Località turistica, dotata di attrezzate strutture ricettive, conta su una sviluppata economia agricola (cereali, legumi e frutta) e una discreta industria, attiva nei settori tessile, dell'abbigliamento, della pelletteria, dei materiali da costruzione, delle materie plastiche e della lavorazione del legno e dei metalli.

Dintorni

Nei dintorni è il sobborgo di Castelnuovo, con la chiesa gotica di San Giovanni, dalla facciata a capanna e portale ogivale, e la trecentesca Porta Orientale, facente parte dell'antico sistema di difesa di Campli.