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Capodimónte (Viterbo)

comune in provincia di Viterbo (26 km), 334 m s.m., 61,25 km², 1686 ab. (capodimontani), patrono: san Sebastiano (20 gennaio).

Centro dei monti Volsini sulla sponda meridionale del lago di Bolsena. Posto su un promontorio, fu abitato già nel Neolitico. Colonizzato dagli Etruschi, fu in seguito un importante municipio romano con il nome di Castrum Capitis Montis. Distrutto dai Longobardi, appartenne poi a Orvieto (sec. XIII) e, dal sec. XIV, ai Farnese. § Palazzo Farnese, su disegno di Antonio da Sangallo il Giovane, è un edificio rinascimentale a pianta ottagonale eretto su un castello medievale. Nell'isola Bisentina si trova la chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo con opere di Vignola e dei Sangallo, le tombe dei Farnese e cappelle del sec. XV. § Il quadro economico comprende l'agricoltura (cereali e vigneti pregiati), l'allevamento ovino e suino, la pesca e un notevole settore turistico, che si avvale di attrezzature portuali e cantieristiche.