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Corrènte, gruppo di-

movimento artistico-culturale formatosi a Milano nel 1939 attorno alla rivista Corrente di vita giovanile, fondata l'anno precedente da E. Treccani. Il movimento s'inserì come punta avanzata nel clima allora in espansione di polemica antinovecentista e, più generalmente, antifascista. Oltre a intellettuali appartenenti all'ambito filosofico, letterario, poetico, cinematografico, teatrale, aderirono a Corrente i pittori Birolli, Sassu, Migneco, Cassinari, Morlotti, gli scultori Manzù, Cherchi, Broggini, Fontana e altri. Alla retorica classicista del “Novecento” essi opposero un libero recupero della moderna tradizione artistica italiana, filtrata attraverso la lezione dell'impressionismo e del postimpressionismo francesi e percorsa da accenti polemici, anche se in chiave metaforica, nei confronti della situazione politica. Dopo la prima mostra (1939), d'orientamento naturalista, Corrente tenne nello stesso anno la seconda, cui parteciparono solo giovani artisti (Prampolini, Reggiani, Santomaso, Guttuso, Afro, Pirandello, Franchina, Fazzini, ecc.), che impressero al movimento un indirizzo cubista-picassiano. Soppressa la rivista nel giugno 1940, Corrente continuò le esposizioni e le pubblicazioni d'arte fino alla Liberazione.