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Cristodòro

(greco Christódōros). Poeta bizantino (n. Copto, Tebaide, sec. IV-V) vissuto al tempo di Anastasio (491-518). Epigono di Nonno, scrisse poemi epici, fra i quali storie versificate di Costantinopoli, Mileto, ecc., andati perduti, e forse un poema didascalico e uno sui miracoli dei santi Anargiri. Ci restano di lui due epigrammi funebri e la Descrizione, in 408 esametri metricamente irreprensibili, ma poveri di stile e di gusto, di 88 statue del Ginnasio di Costantinopoli, detto Zeuxippo, distrutto durante la rivolta di Nika (532).