Questo sito contribuisce alla audience di

Exter, Aleksandra

pittrice e scenografa russa (Kiev 1884-Fontenay-aux-Roses 1947). Dopo un inizio postimpressionista, fu, attorno al 1910 tra i protagonisti del rinnovamento futurista (mostra “Tram V”, Pietroburgo, 1915), successivamente sfociato nel costruttivismo (mostra “5×5=25”, Mosca, 1921). Le tele della Exter rivelano la sua formazione cosmopolita, in cui confluiscono il cubismo, il futurismo e il simultaneismo di Delaunay. Le stesse componenti si ritrovano nelle sue scenografie teatrali per le quali elaborò, in collaborazione con A. Tairov, un sistema di “teatro sintetico” in cui scena, costume e recitazione dovevano fondersi in un insieme dinamico (Famira Kifard e Giulietta e Romeo al teatro Kamernyj di Mosca). Nel 1924 si stabilì a Parigi, dove insegnò arte teatrale e scenografia all'Académie Moderne.