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Groznyj

capoluogo della Repubblica autonoma della Cecenia (Russia), 406 m s.m., 218.200 ab. (stima 2006).

Città della Russia sul fiume Sunža, ai piedi del versante settentrionale del Caucaso, sulla ferrovia che collega Rostov sul Don a Baku. Situata al centro di un ricco distretto petrolifero (giacimenti di Groznyj, Karabulak, Malgobek ecc.) è sede di importanti raffinerie di petrolio, collegate tramite oleodotti ai porti di Mahačkala (Mar Caspio) e Tuapse (Mar Nero). La città è stata enormemente danneggiata dai bombardamenti subiti nel corso della guerra che oppose il governo dell'URSS ai separatisti ceceni; il 14 dicembre 2005 il Parlamento ceceno ha votato quindi la controversa decisione di modificare il nome di Groznyj in Akhmadkala, in onore del presidente Akhmad Kadyrov, ucciso dai terroristi in un attentato nel maggio del 2004.