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Hanty-Mansi, Circondàrio Autònomo dei-

(Hanty-Mansijskij avtonomnij okrug). Circondario autonomo della Russia centrale, 523.100 km², 1.469.000 ab. (stima 2006), 3 ab./km², capoluogo: Hanty-Mansijsk. Confini: Repubblica dei Comi (N), Territorio di Krasnojarsk (E), Circondario Autonomo di Jamalo-Nenec, province di Sverdlovsk e di Tomsk.

Il circondario si trova nella provincia di Tjumen. Il territorio è esteso nella Siberia centroccidentale, su una regione perlopiù pianeggiante, limitata a W dagli Urali Settentrionali e Subpolari e attraversata dai fiumi Ob e dal suo tributario, l'Irtyš, con i loro numerosi affluenti. Il circondario è ricco di foreste la cui vegetazione è quella tipica della taiga. I territori protetti costituiscono l'8% della superficie totale, che si presenta in molte zone paludosa; la palude Bolšoe Kajukovo è considerata monumento naturale della regione. Il rigido clima continentale incide sulla scarsa densità della popolazione, composta per la maggior parte da russi. Gli hanty e i mansy rappresentano insieme solo il 2% circa della popolazione, composta da gruppi etnici provenienti dall'intera federazione e attratti nel circondario dalla ricca industria petrolifera. § Le condizioni climatiche rendono il territorio non adatto alle attività agricole. Risorse economiche per gli abitanti sono l'allevamento, la pesca, lo sfruttamento forestale e soprattutto del sottosuolo (gas naturale, lignite, carbone). Nel territorio viene inoltre estratto una parte importante del petrolio russo (giacimenti di Samotlorskoe, Fedorovskoe, Mamontovskoe, Priobskoe) e l'estrazione di greggio e di gas naturale rappresenta la maggiore componente del prodotto interno lordo della provincia. Le industrie operano prevalentemente nei settori dei carburanti e dell'energia e si concentrano nei maggiori centri (Nižnevartovsk, Surgut e Neftejugansk) e a Hanty-Mansijsk.