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Missinòidi

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Zoologia

sm. pl. [dal greco myxînos, nome di un pesce+-oide]. Ordine (Myxini) di Vertebrati Agnati Eterostraci, detti anche Iperotreti; l'ordine comprende ca. 25 specie di dimensioni comprese fra due decimetri e un metro, tutte di forma allungata e con la pelle ricca di ghiandole mucose; sono caratterizzate da bocca subterminale ventrale priva di disco boccale ma fornita di appendici sensitive e armata di lamine cornee taglienti e narice terminale che comunica con la faringe attraverso un canale naso-ipofisario. Hanno da cinque a quindici paia di tasche branchiali la cui apertura verso l'esterno è spostata indietro. In alcune specie i canali branchiali confluiscono tutti in quello più arretrato, che, a sua volta, termina in un canale faringo-cutaneo singolo, nel lato sinistro del corpo, che permette l'ingresso di acqua alle branchie quando il condotto respiratorio anteriore (la narice) è ostruito dal contatto con il corpo di una preda. Ciechi (gli occhi si formano normalmente ma negli adulti sono ricoperti dall'epidermide), si nutrono di invertebrati bentonici (Anellidi, Crostacei, ecc.) ma anche dei pesci presi nelle reti o negli ami, procurando gravissimi danni alla pesca nei luoghi in cui abbondano. Scavano infatti dentro il corpo delle prede lasciandone intatte la pelle e la lisca. La pressione osmotica dei loro liquidi interni è simile a quella dell'acqua di mare. Esclusivamente marini, hanno distribuzione geografica extratropicale, con un numero di specie paragonabile nei due emisferi. I Missinoidi sono strettamente stenotermi e stenoalini, non potendo vivere a temperature superiori ai 10° e a salinità diverse da 31-34 per mille. Nei mari più freddi si possono trovare a profondità relativamente basse (circa 30 metri), mentre in mari più caldi si spingono a grandi profondità (oltre 1000 metri) alla ricerca di acque fredde. Mancano totalmente nella fascia intertropicale, compresa fra i paralleli trentesimo Nord e Sud. Depongono poche uova che si sviluppano direttamente in forme giovanili. La specie più nota è Myxine glutinosa che attacca merluzzi e scombri già catturati dai pescatori. Altro genere importante è Bdellostoma.

Etologia

Caratteristico è il comportamento di alcuni Missinoidi consistente nell'annodare il corpo, in genere presso la coda, e di farne scorrere la spira verso il capo. Questo comportamento è attuato per strappare pezzi di carne dal corpo di una preda, spingendo con la spira contro di essa, e per liberarsi dall'abbondante muco da essi stesso secreto, da corpi estranei aderenti al loro corpo, o dalla presa di un predatore.