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Olinto (antica città)

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(greco Ólynthos). Antica città greca della Calcidica, su un'altura, presso la costa settentrionale del golfo di Cassandra.

Storia

Nel 432 Olinto divenne il centro della Lega dei Calcidesi di Tracia. Avendo cercato agli inizi del sec. IV di allargare la sua influenza e quella della lega anche al di fuori della Calcidica, nel 382 dovette lottare contro Sparta, ma nel 379 fu costretta ad accettarne l'egemonia. Entrata dopo il 376 nella Lega Ateniese, ne uscì nel 369 probabilmente a causa delle pretese ateniesi su Anfipoli. Nel 356 a. C. si alleò con Filippo II ma successivamente si riavvicinò ad Atene e concluse con essa quella pace che fornì a Filippo il pretesto per attaccarla (349). A nulla valse l'intervento ateniese, tardo e insufficiente: Olinto cadde nel 348 in mano del Macedone che la rase al suolo.

Archeologia

Gli scavi americani hanno rimesso in luce buona parte della città antica, su due basse colline presso il fiume Sandanos. La collina meridionale, sede della città arcaica, non ha un'urbanistica regolare. La città dei sec. V-IV a. C. occupò invece la collina settentrionale con un impianto urbanistico basato su alcune grandi strade N-S tagliate da una fitta rete di strade ortogonali E-W con isolati di m 35×86. L'agorà era posta fra le due colline. Le case, in pietre e mattoni crudi (restano le sole fondazioni, ma è accertata l'esistenza anche di un piano superiore), hanno pianta quadrata, con vari ambienti di soggiorno e servizio attorno a un cortile centrale. Un quartiere residenziale sul lato E della città presenta case più ricche, con peristilio e mosaici figurati a ciottoli (Casa del Commediante, Villa della Buona Fortuna).

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