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Passàvia

città (50.683 ab.) della Germania, nella Baviera orientale, 150 km a ENE di Monaco, a 303 m alla confluenza dei fiumi Inn e Ilz nel Danubio. Situata al confine con l'Austria, è un attivo centro turistico dotato di un porto fluviale e sede di industrie. In tedesco, Passau. § Originariamente abitata dai Celti, fu poi colonia romana, centro missionario e, dal sec. VIII, sede di vescovi che tentarono di porla a capo di una vasta diocesi estesa sino all'Ungheria. Alla crescita della borghesia cittadina, siglata dal riconoscimento dei diritti cittadini (1225), rispose un sempre maggior potere dei vescovi, che fecero di Passavia un baluardo del cattolicesimo. Acquistata una prima volta dalla Baviera (1704), ne fece parte definitivamente dopo il 1805. § Sviluppatasi a partire dal sec. VIII intorno alla sede vescovile, Passavia ha il suo nucleo più antico sulla penisola fra Danubio e Inn, fra il duomo e il monastero di Niedernburg, fondato nel sec. XI ma ricostruito in età barocca. Massimo monumento è il duomo, di forme gotiche (sec. XV) nella parte orientale, ma con facciata e navata barocche dovute a C. Lurago (1668-78). Imponenti le torri della facciata. Altri edifici di rilievo sono il convento di S. Nicola (1070), le residenze vescovili, soprattutto la Vecchia Residenza (sec. XVII), e varie torri e fortificazioni gotiche.