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Pavlova, Anna Pavlovna

ballerina russa (Pietroburgo 1881-L'Aia 1931). Ammessa ai corsi dell'Accademia imperiale di ballo di Pietroburgo, si distinse immediatamente per l'eccezionale talento. Fu allieva dei migliori maestri, da C. Johannson a N. Legat, da Y. Vazem a P. A. Gerdt. Si perfezionò successivamente con E. Cecchetti. Debuttò con la compagnia del Teatro Mariinskij ancor prima del diploma, conseguito nel 1899. Entrata immediatamente a far parte della compagnia, nel 1902 ebbe il titolo di seconda solista, nel 1903 quello di prima solista, raggiungendo nel 1906, dopo la magnifica prova nel Lago dei cigni, insieme con una larga popolarità anche il titolo di prima ballerina. Al 1907 risale la sua interpretazione dell'assolo di M. M. FokinLe cygne (La morte del cigno), rimasto da allora indissolubilmente legato alla sensualità e alla grazia malinconica del suo talento, alla sua impalpabile leggerezza e all'eterea consistenza del mito romantico che con lei sembrò rivivere. Dal 1908, pur mantenendo il proprio titolo di prima ballerina al Mariinskij (che conserverà fino al 1913), prese a viaggiare, esibendosi in Scandinavia, a Praga, a Vienna, a Parigi con la compagnia dei Ballets Russes di Djagilev (1909, protagonista di una celebre Giselle accanto a V. Nijinskij), a Berlino, New York, Londra (1910). Nella capitale inglese, dove stabilì la propria residenza, fu nuovamente protagonista, accanto a Nijinskij, del Lago dei cigni presentato dai Ballets Russes (1911). Da allora viaggiò alla testa di una propria compagnia in tutto il mondo, con un repertorio composto dai classici della tradizione franco-russa (il più delle volte proposti in forma condensata), dai balletti creati per lei da Fokin e da un insieme di coreografie espressamente commissionate o da lei stessa composte. Al termine del lungo sodalizio con M. Mordkin, furono suoi partners L. Novikov, A. Volinin e P. Vladimirov. Esistono alcuni frammenti di filmati che ne hanno immortalato la danza, la maggior parte dei quali riuniti in un film del 1956, The Immortal Swan (Il cigno immortale).