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Pio XII

(al secolo Eugenio Pacelli). Papa (Roma 1876-1958). Seguì la carriera diplomatica: nel 1911 era sottosegretario e nel 1914 segretario agli Affari Straordinari di Stato. Fu poi nunzio in Baviera e a Berlino e dal 1920 al 1938 segretario di Stato. Eletto papa il 2 marzo 1939, subito si preoccupò di parare la minaccia di guerra gravante sull'Europa a opera soprattutto del nazismo tedesco. Mantenne buoni rapporti con il governo italiano, ma questi non valsero a distogliere il regime fascista dai suoi folli propositi di guerra. Contro il regime hitleriano denunciò i crimini della cosiddetta “eutanasia” e della sterilizzazione, ma non si pronunciò in modo altrettanto chiaro contro la persecuzione agli ebrei e agli avversari politici del nazismo. Durante il conflitto organizzò in Vaticano un ufficio d'informazioni per i prigionieri e i dispersi e si adoperò per fare dichiarare Roma “città aperta”; accolse in Vaticano i rappresentanti dei partiti democratici, fra cui A. De Gasperi. Già durante il conflitto, ma specialmente dopo la sua conclusione, Pio XII si dimostrò inflessibile contro il comunismo sia come ideologia sia come partito politico e per “salvare” l'Italia non esitò a scatenare una vera crociata anticomunista con scomuniche, che nel 1948 fruttarono un'insperata vittoria al partito dei cattolici italiani, senza tuttavia piegare il comunismo, anzi, provocandone una lenta ma sicura avanzata. Nell'ambito precipuamente religioso Pio XII svolse una vasta attività nel campo della dogmatica: pur lasciando ai principi la loro essenziale immutabilità, volle rivedere molti punti per adeguarne la formulazione esterna ai progressi tecnici e scientifici con opportuni aggiornamenti in campo morale e disciplinario. Obbediscono a questa linea le sue encicliche: la Divino Afflante Spiritu (1943), sui principi che devono informare i vasti problemi della ricerca biblica specialmente di fronte alle nuove esigenze e ai progressi scientifici; la Mystici Corporis (1943), dove il pontefice svolge un'ampia esposizione della dottrina rivelata della Chiesa; la Mediator Dei, in cui trovano adeguata puntualizzazione molte questioni di teologia sacramentaria assieme a una trattazione sistematica della teologia liturgica; la Humani generis e la Munificentissimus Deus (1950), che definisce ex cathedra il dogma dell'Assunzione di Maria Vergine in Cielo e delinea il progressivo affermarsi delle verità implicitamente contenute nella Rivelazione; la Sempiternus Rex (1951), pubblicata in occasione del XV centenario del Concilio di Calcedonia per respingere la dottrina protestante sulla kenosi e le nuove interpretazioni sul mistero dell'Incarnazione. Nel campo delle scienze Pio XII diede impulso alla Pontificia Accademia delle Scienze, promosse la traduzione dei Salmi dai testi originali e la impose ai sacerdoti per la lettura del Breviario; ordinò scavi sotto l'altare della confessione in S. Pietro per rintracciare il sepolcro del primo pontefice romano; sui problemi morali papa Pacelli ebbe a cuore la tutela del matrimonio come sacramento e della santità della vita familiare conculcandola specialmente nei suoi numerosissimi discorsi ai giovani sposi, con un decreto del Sant'Uffizio del 1944, con un noto discorso alle ostetriche nel 1951, ecc.; nell'ambito del diritto canonico fece pubblicare i libri De Matrimonio, De Iudicibus, De bonis, De religiosis, De verborum significatione del Codice per le Chiese Orientali. Grandissima corrispondenza da parte dei fedeli ebbe la celebrazione dell'Anno Santo 1950, culminata con la proclamazione del dogma di Maria Assunta in Cielo. Venendo incontro alle nuove esigenze del mondo moderno, Pio XII permise la celebrazione della Messa anche nelle ore vespertine, ridusse il digiuno eucaristico a tre ore per i cibi solidi, a un'ora per le bevande e a zero ore per l'acqua e i medicinali. Sotto il suo pontificato fu elevato agli onori degli altari papa Pio X (1951), mentre San Francesco d'Assisi e Santa Caterina da Siena furono proclamati patroni d'Italia (1939).

Bibliografia

S. Tardini, Pio XII, Roma, 1960; G. Roche, Ph. Saint-Germain, Pie XII devant l'histoire, Parigi, 1972; F. Engel-Janosi, Il Vaticano fra fascismo e nazismo, Firenze, 1973; J. L. Lichten, Pio XII e gli ebrei, Bologna, 1988.