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Privèrno

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comune in provincia di Latina (31 km), 151 m s.m., 56,81 km², 13.133 ab. (privernesi), patrono: san Tommaso (7 marzo).

Generalità

Cittadina disposta su un dosso calcareo dei monti Lepini, alla destra della bassa valle del fiume Amaseno.

Storia

La città volsca di Privernum si arrese a Roma agli inizi del sec. IV a. C. e, dopo varie ribellioni, venne parzialmente distrutta. Colonizzata, divenne municipio e acquistò importanza in età imperiale. Distrutta dai Saraceni, fu ricostruita col nome di Piperno e fu libero comune all'interno dello Stato Pontificio, conquistando un'autonomia testimoniata dal ruolo culturale esercitato nella regione dall'abbazia di Fossanova (sec. IX). Il nome attuale venne adottato nel 1928.

Arte

L'abitato conserva un caratteristico aspetto medievale. Oltre a vari edifici in stile gotico, notevoli sono il Palazzo Comunale (sec. XIII) e la cattedrale, eretta nel 1183, trasformata nel sec. XIII secondo lo stile cistercense e in seguito ulteriormente rimaneggiata. Molto rimaneggiate sono anche le chiese gotiche di San Giovanni Evangelista e di Sant'Antonio Abate; la chiesa più antica è quella di San Benedetto (sec. IX-X). Il Palazzo del Vescovado ospita il Museo Archeologico dove, con altri reperti, è esposto uno straordinario pavimento musivo di età ellenistica, che rappresenta con stile realistico, ottenuto con un incastro fittissimo di tessere, un paesaggio nilotico con uomini e animali. Il Castello di San Martino ospita il Giardino di Archimede, il primo museo dedicato interamente alla matematica e alle sue applicazioni. Nulla rimane della Priverno volsca, mentre i resti archeologici in località Piana di Mezzagosto si riferiscono alla città romana fondata nel sec. II a. C. Della città si è ricostruito il reticolo stradale e si sono localizzati il foro su cui si affacciavano due templi ad alto podio e il teatro; inoltre è stata scavata una villa repubblicana, alla quale si sovrappose in età tarda un edificio termale.

Economia

L'agricoltura produce cereali, uva, olive, ortaggi e frutta; all'allevamento di ovini e di bufale è legata la produzione casearia. L'industria è presente nei settori alimentare, impiantistico, dell'abbigliamento, della carpenteria metallica e del legno.

Curiosità e dintorni

Nel centro si svolgono numerose sagre tradizionali tra cui i riti della Settimana Santa, che richiamano un notevole afflusso turistico.Nei dintorni sorge l'abbazia di Fossanova, fondata nel sec. IX dai benedettini; la chiesa, eretta tra il 1179 e il 1208, è ritenuta, con Casamari, il più notevole esempio dell'architettura gotico-cistercense nel Lazio.

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