Sabèllio

(latino Sabellíus), eretico (sec. III). Originario dell'Africa, dal 215 ca. guidò a Roma la corrente modalista, dando all'eresia quell'espressione compiuta, per la quale essa venne successivamente conosciuta col nome appunto di sabellianesimo. Sotto il papato di Callisto (217-222), Sabellio venne espulso dalla Chiesa di Roma, insieme con il suo principale oppositore, Ippolito: la sua dottrina ci è nota dagli scritti degli antimodalisti (Ippolito, Novaziano e, più tardi, Atanasio ed Epifanio).

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