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Terracìna

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comune in provincia di Latina (39 km), 22 m s.m., 136,40 km², 43.267 ab. secondo una stima del 2007 (terracinesi), patrono: san Cesario di Terracina (prima domenica di novembre).

Generalità

Cittadina situata in un'ampia insenatura del litorale tirrenico, ai piedi dei monti Ausoni; separa la Pianura Pontina dalla piana di Fondi. Il nucleo medievale della città, che sorge sulle propaggini meridionali degli Ausoni, è distinto dai quartieri urbani più recenti, cresciuti in pianura.

Storia

Anticamente nota come Anxur, città dei Volsci, fu conquistata da Roma nel 406 a. C. Per la sua rilevante importanza strategica nel 329 a. C. vi fu inviata una colonia romana (colonia Anxurnas). Diventata in seguito un fiorente centro economico e sede vescovile dal sec. IV, subì le incursioni barbariche e saracene. Nell'882, dopo aver appartenuto per qualche tempo al ducato bizantino di Napoli, passò sotto il dominio pontificio. Declinata dal sec XVI per l'impaludamento della zona, risorse sul finire del sec. XVIII grazie a opere di bonifica e riassetto urbano.

Arte

Attraversata dalla via Appia, la Terracina romana fu oggetto di numerose sistemazioni urbanistiche sotto Silla, Traiano e i Severi. Il taglio traianeo della rupe (“Pisco Montano”), consentendo il passaggio della via Appia lungo il mare, favorì lo sviluppo dell'area. Di età sillana sono i resti di mura e le torri; nell'attuale piazza del Municipio sorgeva l'antico foro (di cui è conservato il lastricato, il capitolium, un arco e il teatro). Nella parte bassa della città restano l'anfiteatro, due impianti termali e resti del porto, antico canale romano. Il tracciato primitivo delle mura romane costituì l'impianto delle successive fortificazioni bizantine (sec. XIII). Testimonianze dell'epoca medievale sono il duomo di San Cesario (sorto su basamenti di età romana e trasformato tra i sec. XII-XVIII) e palazzo Venditti, in stile gotico. Nella parte moderna sorge l'imponente chiesa neoclassica del Salvatore, progettata da G. Valadier e proseguita da A. Sarti (1830-46). In posizione panoramica sul monte Sant'Angelo è il tempio di Giove Anxur (sec I a. C.), di cui restano la vasta platea, sorretta da poderose arcate in opus incertum, e il podio.

Economia

Significativi nell'economia continuano a essere l'agricoltura (uva, ortaggi, cereali, frutta, foraggi), l'allevamento bovino e la pesca. L'industria opera nei settori alimentare (superiore come quota alla media nazionale), meccanico, elettrotecnico, tessile, cartario e del mobile. In crescita il turismo, favorito da moderne strutture ricettive e per il tempo libero.

Curiosità

A luglio vi si svolge la Festa del Mare, dedicata alla Madonna del Carmelo e a san Rocco, consistente in una processione notturna di una trentina di imbarcazioni e spettacoli pirotecnici.

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